第1章(全3章) · A2 · やさしい
La pipa e la coda
ピピ、ばら色の子ざる
In un grande bosco viveva una piccola famiglia di scimmie: il babbo, la mamma e cinque scimmiottini. Abitavano su un albero altissimo e pagavano l'affitto a un vecchio gorilla: quindici susine all'anno.
Quattro scimmiottini erano marroni, color cioccolata. Ma il più piccolo era tutto color di rosa, come una rosa di maggio. Per questo lo chiamavano Pipì, che nella lingua delle scimmie vuol dire “color di rosa”. Pipì era vivace e intelligente, con due occhietti furbi e una bocca che rideva sempre. Era molto goloso, specialmente di frutta. E la sua grande passione era imitare gli uomini.
Un giorno nel bosco vide un ragazzo che fumava la pipa sotto un albero. Il ragazzo si addormentò e posò la pipa sull'erba. Pipì prese la pipa piano piano e scappò a casa. Davanti alla famiglia cominciò a fumare come un vecchio marinaio. Tutti ridevano, ma il babbo disse: “Attento, Pipì! A forza di imitare gli uomini, un giorno diventerai un uomo anche tu. E allora sarà troppo tardi!” Pipì buttò via la pipa e non fumò più.
Vicino al bosco c'era un lago, e nel lago viveva Arabà-Babbà, un vecchio coccodrillo cieco. Stava sempre con la bocca aperta e aspettava che qualcuno gli desse da mangiare. Pipì, invece del cibo, gli metteva in bocca sassi, ortiche e chiodi. Un giorno il coccodrillo gli raccontò: “Una volta un monello mi fece il solletico sul naso con la coda. Io risi per una settimana intera!”
Pipì ebbe un'idea. Disse a tutte le scimmie: “Venite domani al lago! Vedrete ballare il vecchio Arabà!” La mattina dopo c'era una grande folla. Pipì scese da un albero e con la coda toccò il naso del coccodrillo. Ma il coccodrillo chiuse la bocca e... zac! Si mangiò la coda di Pipì!
Pipì scappò via, pieno di dolore e di vergogna. Camminò fino a notte e si addormentò su un mucchio di foglie secche. All'improvviso una voce gridò: “Rendimi la mia pipa!” In un momento Pipì si trovò chiuso in un sacco, sulla schiena di un asino che correva veloce.